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TerrAmata

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CHI SIAMO

Terramata nasce con l’obbiettivo di accompagnare gli aspetti imprenditoriali con il recupero di prodotti a volte considerati di scarso pregio e che possono essere valorizzati insieme al territorio da dove provengono. L’azienda produce confetture, marmellate, succhi di frutta e creme salate di ortaggi.

La frutta e gli ortaggi utilizzati per la trasformazione provengono dai terreni di proprietà dei soci, da piccole produzioni di aziende agricole del territorio di Olevano Romano e dei comuni vicini, o da colture spontanee.

Il processo di trasformazione è di carattere artigianale: la quantità giornaliera di prodotto lavorato non eccede la misura dei 200 kg.

La cottura della frutta e degli ortaggi avviene all’interno di una bolla di concentrazione: un impianto per concentrazione e cottura di frutta e ortaggi brevettato e concepito per la produzione artigianale di marmellate e conserve, con garanzie massime di sicurezza sanitaria, con capacità di 50 litri e interamente in acciaio inox AISI 316 lucidato a specchio.

Nella bolla di concentrazione viene creato un vuoto di -800-850 millibar; in tal modo la cottura del prodotto e l’evaporazione dell’acqua in esso contenuta avvengono ad una temperatura di 45-50°C; ciò evita la cristallizzazione delle parti zuccherine; la distruzione delle proteine e delle vitamine; l’ossidazione del prodotto: di conseguenza non si alterano le proprietà organolettiche della frutta.

La cottura sottovuoto presenta indubbi vantaggi: innanzi tutto questo procedimento permette di preservare al meglio la natura dei frutti non alterandone il colore, il profumo e le proprietà sensoriali; è inoltre possibile preparare anche piccole quantità di prodotto e non è necessario il raffreddamento prima del confezionamento.

Nella fase di sottovuoto il processo di cottura ed evaporazione può durare sino a due ore; durante questa fase avviene la concentrazione, che per la nostra azienda è almeno del 130% (ogni cento grammi di prodotto finito si utilizzano 130 grammi di polpa di frutta). Questa procedura ha lo scopo di cuocere il prodotto e favorire l’allontanamento dell’acqua libera; il contenuto di acqua finale sarà solo acqua legata, ovvero non disponibile alle attività microbiche.

A questo punto il prodotto è pronto per essere trasferito, mediante una riempitrice meccanica, in vasetti, che vengono chiusi ermeticamente e pastorizzati.

La pastorizzazione è il trattamento termico più diffuso in campo alimentare essa ha lo scopo di abbattere drasticamente la carica microbica e disattivare gli enzimi pectinolitici che comprometterebbero la qualità igienica e la consistenza del prodotto finale.

I vasetti, chiusi ermeticamente, vengono posti all’interno di una seconda vasca dove avviene il processo di pastorizzazione, seguito da una fase di veloce raffreddamento.
Quest’ultima fase, definita di “shock termico” , ha un ruolo tecnologico molto importante: grazie al brusco abbassamento di temperatura si determina un abbassamento della pressione interna al vasetto, assicurando il mantenimento delle condizioni di sottovuoto.

Prodotti TerrAmata

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Science and Wellness annuncia l’inizio della collaborazione con TerrAmata allo scopo estendere l’area prodotti benessere con due nuove linee di prodotti: Creme salate e Succhi. TerrAmata nasce con l’obiettivo di accompagnare gli aspetti imprenditoriali con il recupero di prodotti a volte considerati di scarso pregio e che possono essere valorizzati insieme al territorio da cui provengono. L’azienda produce confetture, marmellate, succhi di frutta e creme salate di ortaggi. La frutta e la verdura utilizzata non è trattata e proviene dai terreni dei soci, raccolte da colture spontanee o da altre piccole produzioni di aziende agricole locali, seguendo sempre la stagionalità.

Acque Aromatizzate

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LE ACQUE AROMATIZZATE. COME PREPARALE? QUALI INGREDIENTI SCEGLIERE?
In estate aumenta la necessità di assumere liquidi ma spesso la ricerca è rivolta verso bevande diverse dall’acqua. La scelta di succhi di frutta e tè di produzione industriale non solo non estingue la sete, ma determina l’introduzione di zuccheri e conservanti chimici.L’effetto complessivo è la fermentazione intestinale con gonfiore addominale e disturbi dell’evacuazione come diarrea o stipsi, la ritenzione idrica e un senso di spossatezza.
Se il caldo determina la perdita di liquidi e sali minerali con la sudorazione e la traspirazione perché allora è presente ritenzione idrica? E perché l’introduzione di liquidi semplici o complessi che siano non riporta in equilibrio il bilancio elettrolitico? Qual è il rimedio giusto? Possiamo preparare con semplicità in casa delle bevande che soddisfano contemporaneamente la sete, la ritenzione idrica e la fermentazione intestinale utilizzando ingredienti semplici, facilmente reperibili ed economici.
La modalità di preparazione è semplice, è sufficiente lasciar macerare in un litro di acqua riposta in frigorifero gli ingredienti. Si può preparare la sera prima di andare a dormire. Il tempo di macerazione è di 12 ore e le bevande si conservano in frigo per 2 giorni.

Di seguito alcune ricette con le relative proprietà e indicazioni.

ACQUA AROMATIZZATA PESCA, MENTA E ZENZERO
INDICAZIONI TERAPEUTICHE: fermentazione intestinale, ritenzione idrica
INGREDIENTI: 1 litro di acqua (meglio se filtrata oppure oligominerale), 10 foglie di menta romana spezzate a mano, 5 fettine di zenzero fresco, 1 pesca bianca con la buccia a cubetti
Modalità di preparazione: macerare in frigo per 12 ore. Filtrare e bere senza dolcificare.
Proprietà: la menta ha proprietà digestive, rinfrescanti e antifermentative. Lo zenzero regola il transito intestinale grazie alle sue proprietà antibiotiche e antiossidanti e stimola il metabolismo. La pesca bianca agevola le funzioni epatiche e promuove l’eliminazione di tossine e radicali liberi e la diuresi selettiva (ovvero la mobilizzazione di liquidi presenti a livello delle cosce).


ACQUA AROMATIZZATA ALL’ANGURIA, BASILICO E LIMONE
INDICAZIONE TERAPEUTICHE: dissetante, ritenzione idrica generalizzata e degli arti superiori
INGREDIENTI: 1 litro di acqua (meglio se filtrata oppure oligominerale), 5 foglie di basilico spezzettate a mano, 1⁄2 limone naturale a fettine con la buccia, 1 tazza di anguria a cubetti
Modalità di preparazione: macerare in frigo per 12 ore. Filtrare e bere senza dolcificare.
Proprietà: il basilico ha proprietà antiossidanti, lenitive e antibiotiche. Il limone stimola le funzioni epatiche e antiossidanti e l’anguria promuove la diuresi generalizzata (contrasta la ritenzione idrica distribuita in tutti i distretti corporei, in particolar modo a livello delle braccia)

ACQUA AROMATIZZATA AI MIRTILLI, MENTA E LIMONE
INDICAZIONI TERAPEUTICHE: ritenzione idrica e fragilità capillare degli arti inferiori associata a maldigestione e gonfiore addominale
INGREDIENTI: 1 litro di acqua (meglio se filtrata oppure oligominerale), 2 tazzine da caffè di mirtilli schiacciati, 10 figlie di menta sminuzzate a mano, 1⁄2 limone a fettine con la buccia
Modalità di preparazione: macerare in frigo per 12 ore. Filtrare e bere senza dolcificare.
Proprietà: il mirtillo protegge la parete dei vasi capillari e linfatici e contrasta lo stravaso e l’accumulo dei liquidi nei tessuti. La menta in questa preparazione esprime le sue proprietà rinfrescanti opponendosi alla vasodilatazione che è alla base del gonfiore degli arti inferiori e della fuoriuscita di liquidi nel tessuto connettivo. Il limone stimola e sostiene il fegato con conseguente mobilizzazione ed eliminazioni delle tossine che richiamano liquidi nei tessuti.

Queste bevande possono essere assunte senza limite durante la giornata. La dose minima necessaria per esplicare il loro effetto terapeutico è 1,5 litri in 12 ore

A cura della Dott.ssa M. Fruscio

Fitoterapia d’autunno

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Il passaggio dall’estate all’autunno rappresenta un periodo di trasformazione. Le giornate si accorciano, le ore di buio aumentano, la temperatura scende, gli abiti leggeri lasciano il posto a tessuti più caldi e questo graduale cambiamento esterno porta spesso ad un senso di malinconia per l’estate appena passata. In autunno la natura ci offre un tripudio di colori, le mille sfumature delle foglie sono l’ultimo spettacolo prima del grigiore dell’inverno e proprio per affrontare al meglio la rigidità del clima invernale la natura si libera di cio che è superfluo. In autunno la vita della natura, finora rivolta verso la vivace manifestazione esterna, tende a ripiegarsi all’interno. Gli alberi si liberano delle foglie, che ingialliscono e cadono, la temperatura subisce un abbassamento, sensibile e progressivo. Ogni cosa si ritira lentamente. Inizia il grande ciclo involutivo della natura. In questo periodo, la vegetazione va verso la morte, passaggio necessario perché si attui la trasformazione che la porta a rigenerarsi in altre forme. Anche nella tradizione orientale, questo periodo dell’anno è visto come la stagione del cambiamento. Nel taoismo la stagione autunnale viene considerata una fase di contrazione, non intesa come chiusura, ma come accettazione e pulizia interiore, finalizzate a spazzare via quanto di vecchio non ci appartiene più. La Medicina Tradizionale Cinese associa l’autunno al Movimento Metallo, collegato a Polmoni (yin) e Intestino Crasso (yang), due organi di scambio e comunicazione interno-esterno, la cui funzione principale è conservare ciò che serve ed eliminare ciò che non è utile. In questo particolare periodo dell’anno il nostro organismo va aiutato affinchè possa affrontare la stagione fredda e le nostre difese immunitarie vanno sostenute per supportarci durante il questa stagione di transizione.

I rimedi naturali utili nella prevenzione delle malattie da raffreddamento sono quelli che potenziano le naturali difese immunitarie del nostro corpo, stimolando le innate capacità di difesa dagli attacchi esterni del nostro organismo. Le piante medicinali maggiormente utilizzate come immunostimolanti sono l’ Uncaria e l’Echinacea.


Uncaria tomentosa DC

L’Uncaria (Uncaria tomentosa DC.) è un arbusto rampicante che cresce spontaneo nelle foreste Amazzoniche, dove è conosciuta come “Uña de Gato” (unghia di gatto). I “Curanderos” brasiliani e peruviani usano le foglie per infuso, ma soprattutto la corteccia per decotti, nella prevenzione e cura di malattie reumatiche infiammatorie. La corteccia dell’Uncaria possiede proprietà immunostimolanti, antivirali, antinfiammatorie e antimutagene. In fitoterapia è utilizzata nel trattamento delle malattie infiammatorie articolari, nelle deficienze immunitarie, in presenza di infezioni virali e nella prevenzione e cura delle malattie da raffreddamento invernali. La sua assunzione potenzia e rinforza il sistema immunitario in quanto stimola la produzione di anticorpi.


Echinacea angustifolia Moench.

L’Echicacea (Echinacea angustifolia Moench.) è una pianta molto nota agli indiani d’America. Essa infatti è originaria delle praterie del Nord America ed è stata scoperta dai coloni europei che ne osservarono l’uso fra le tribù indiane per guarire dai morsi dei serpenti ed insetti velenosi, e per combattere la tosse, i raffreddori e tutti i sintomi legati alla stagione invernale. L’Echinacea è ricca di polisaccaridi che le conferiscono proprietà immunostimolante. Un’assunzione regolare di Echinacea permette di prevenire e curare i sintomi delle malattie da raffreddamento e delle malattie infettive, grazie anche alla sua azione antibatterica, antivirale e antinfiammatoria.

A cura della Dott.ssa Marta Farace

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